Coronavirus controlli dei carabinieri a Catania e provincia pioggia di multe

Coronavirus, controlli dei carabinieri a Catania e provincia: pioggia di multe
Incessante l’attività dei carabinieri del comando provinciale di Catania, durante il fine settimana, volta a garantire il rispetto delle disposizioni ministeriali emanate per il contrasto alla diffusione epidemica da coronavirus in atto, coerentemente con gli indirizzi strategici della Prefettura. I servizi di controllo e sensibilizzazione sono stati eseguiti, di giorno e di notte, anche nella provincia di Catania, in particolar modo ad Acireale, Aci Castello, Paternò, Biancavilla, Caltagirone e Grammichele. Nello specifico, la compagnia dei carabinieri di Caltagirone ha focalizzato i propri servizi nelle fasce pomeridiana e serale, avendo come obiettivo prioritario il controllo dei luoghi dove si concentra la locale movida e quindi dove vi è maggiore aggregazione di ragazzi.“

Coronavirus, controlli dei carabinieri a Catania e provincia: pioggia di multe

Aci Castello, Paternò, Biancavilla, Caltagirone e Grammichele

Incessante l’attività dei carabinieri del comando provinciale di Catania, durante il fine settimana, volta a garantire il rispetto delle disposizioni ministeriali emanate per il contrasto alla diffusione epidemica da coronavirus in atto, coerentemente con gli indirizzi strategici della Prefettura. I servizi di controllo e sensibilizzazione sono stati eseguiti, di giorno e di notte, anche nella provincia di Catania, in particolar modo ad Acireale, Aci Castello, Paternò, Biancavilla, Caltagirone e Grammichele. Nello specifico, la compagnia dei carabinieri di Caltagirone ha focalizzato i propri servizi nelle fasce pomeridiana e serale, avendo come obiettivo prioritario il controllo dei luoghi dove si concentra la locale movida e quindi dove vi è maggiore aggregazione di ragazzi.

Nel corso degli ultimi giorni, i militari hanno sanzionato, nella zona di piazza Dante, 10 giovani per il mancato uso dei d.p.i.. Inoltre è stato sanzionato un uomo che, nonostante fosse domiciliato in altro Comune, si trovava a Grammichele, a suo dire per richiedere l’elemosina. I militari della compagnia di Paternò hanno invece effettuato degli specifici servizi all’interno del comune di Paternò lungo corso Italia, in piazza Indipendenza, piazza Regina Margherita e su via Vittorio Emanuele. Complessivamente i carabinieri hanno controllato 35 veicoli, identificando 69 persone, delle quali 8 sono state sanzionate per il mancato utilizzo dei d.p.i. o per trovarsi in Comune diverso da quello di domicilio, senza un giustificato motivo. Nel corso del medesimo servizio è stato anche segnalato all’U.T.G. un giovane quale assuntore di sostanze stupefacenti e sono state elevate 7 sanzioni amministrative per la violazione del Codice della Strada, sottoponendo inoltre a sequestro amministrativo un veicolo, poiché sprovvisto della copertura assicurativa. Inoltre nel comune di Biancavilla, i militari della compagnia hanno applicato la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 5 giorni nei confronti di due bar, all’interno dei quali sono stati identificati e sanzionati 8 avventori intenti a consumare bevande ed alimenti. Intensificati anche i servizi sia ad Aci Castello che ad Aci Trezza, dove i militari della compagnia dei carabinieri, nell’ambito degli specifici servizi anti-Covid, hanno sottoposto a controllo 41 veicoli, identificando 83 persone e elevando 11 sanzioni amministrative nei confronti di altrettante persone che, incuranti delle disposizioni in vigore, hanno effettuato spostamenti nell’arco orario dalle 22.00 alle 05.00, o al di fuori del comune di domicilio, senza giustificato motivo.

Coronavirus, la decisione del Governo: prorogate fino al 13 aprile tutte le misure restrittive

ROMA – “La decisione del governo è di prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, in Aula al Senato durante l’informativa sull’emergenza Coronavirus. Ad ascoltarlo nell’Emiciclo c’è un discreto numero di senatori: tutti indossano guanti e mascherine.

Bertolaso ricoverato all’ospedale San Raffaele

Il capo della Protezione Civile ha lasciato a scopo precauzionale la sede del Dipartimento. Negli scorsi giorni è stato sottoposto al tampone, dopo la positività di 12 dipendenti, ed è risultato negativo. Si attende il risultato del nuovo test. I dati verranno diffusi con un bollettino. L’ex numero del Dipartimento aveva annunciato martedì la sua positività

Le persone possono contrarre l’infezione da nuovo Coronavirus dagli animali?

1. Le persone possono contrarre l’infezione da nuovo Coronavirus dagli animali?

Indagini dettagliate hanno scoperto che, in Cina nel 2002, SARS-CoV è stato trasmesso dagli zibetti agli esseri umani e, in Arabia Saudita nel 2012, MERS-CoV dai dromedari agli esseri umani. Numerosi coronavirus noti circolano in animali che non hanno ancora infettato esseri umani. Man mano che la sorveglianza migliora in tutto il mondo, è probabile che vengano identificati più Coronavirus.

La fonte animale del nuovo Coronavirus non è stata ancora identificata. Si ipotizza che i primi casi umani in Cina siano derivati da una fonte animale.

2. Posso contrarre l’infezione dal mio animale da compagnia?

No, al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla.

Si raccomanda di lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche dopo il contatto con gli animali.

 

Le donne in gravidanza sono a rischio COVID-19?

Le donne in gravidanza sono più suscettibili alle infezioni o hanno un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di COVID-19?

Non sono riportati dati scientifici sulla suscettibilità delle donne in gravidanza al virus. La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali, tra cui quella da SARS-CoV-2. Inoltre le donne in gravidanza potrebbero mostrare un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di infezioni respiratorie virali.

Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate.

2. Quali sono gli effetti di COVID-19 durante la gravidanza?

Non sono riportati dati scientifici sugli effetti di COVID-19 durante la gravidanza. In caso di infezione in corso di gravidanza da altri coronavirus correlati [SARS-CoV e MERS-CoV] sono stati osservati casi di aborto spontaneo mentre la presenza di febbre elevata durante il primo trimestre di gravidanza può aumentare il rischio di difetti congeniti.

3. Le donne in gravidanza con COVID-19 possono trasmettere il virus al feto o neonato?

Dai dati presenti in letteratura, limitati, non sono stati riportati casi di trasmissione dell’infezione da altri coronavirus (MERS-CoV e SARS-CoV) da madre a figlio. I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo. Inoltre, il SARS- CoV- 2 non è stato rilevato nel liquido amniotico.

 

Donatore di sangue. Come mi devo comportare?

Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea.

Ricorda che è bene aspettare almeno 14 giorni prima di andare a donare se:

  • sei rientrato di recente da un viaggio nella Repubblica Popolare Cinese o se hai sostato o transitato nei comuni sottoposti alle misure urgenti di contenimento del contagio (Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Regione Veneto: Vo’)
  • pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus
  • hai effettuato la terapia per l’infezione da SARS-CoV-2 (per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2).

Quando vai a donare avverti sempre il medico selezionatore dei tuoi spostamenti, specie se in una delle aree interessate dal nuovo Coronavirus.

Comunica, inoltre, se ti è stata diagnosticata l’infezione o se hai avuto sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie) anche quando i sintomi in questione siano già stati risolti a seguito, o meno, di una terapia; il medico addetto alla selezione, che ti visiterà, potrà decidere di sospenderti temporaneamente dalla donazione.

Se hai già donato, ricordati di contattare il tuo Servizio Trasfusionale in caso di comparsa di sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus.

Il Virus Corona attacca le superfici ?

Superfici e igiene

1. Come si diffonde il nuovo Coronavirus?
Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso. È importante perciò che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.


2. Quali sono le regole per la disinfezione / lavaggio delle mani?
Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%).


3. Quanto tempo sopravvive il nuovo Coronavirus sulle superfici?
Le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio. L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).


4. È sicuro ricevere pacchi dalla Cina o da altri paesi dove il virus è stato identificato?
Si, è sicuro. L’OMS ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi non sono a rischio di contrarre il nuovo Coronavirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici


Gli operatori sanitari sono a rischio a causa di un nuovo Coronavirus?

Sì, possono esserlo, poiché gli operatori sanitari entrano in contatto con i pazienti più spesso di quanto non faccia la popolazione generale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda che gli operatori sanitari applichino adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni in generale e delle infezioni respiratorie, in particolare.

Come si trasmette il nuovo Coronavirus

1. I Coronavirus e il nuovo Coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona?

Sì, alcuni Coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.

Anche il nuovo Coronavirus responsabile della malattia respiratoria COVID-19 può essere trasmesso da persona a persona tramite un contatto stretto con un caso probabile o confermato.

2. Come si trasmette il nuovo Coronavirus da persona a persona?

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le  goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi

In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.

Normalmente le malattie respiratorie non si tramettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.

Studi sono in corso per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus.

3. Quale è la definizione di contatto stretto? (fonte ECDC)

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie definisce contatto stretto:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).

Il collegamento epidemiologico può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la manifestazione della malattia nel caso in esame.

 

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