Quando si fa questo sogno significa che stanno arrivando dei soldi

Capita spesso al mattino di risvegliarsi e ricordare perfettamente i dialoghi e le persone che abbiamo sognato. Ma fra le tante cose che succedono nei sogni, molto probabilmente quando si fa questo sogno significa che stanno arrivando dei soldi. Per interpretare quello che viviamo e accade nei sogni bisogna avere un minimo di esperienza in campo psicologico. Ciò perché è necessario spiegare il contenuto del sogno che sicuramente ha dei legami precisi con l’esperienza personale di chi lo racconta.

Pertanto più che affidarsi alla spiegazione delle interpretazioni popolari che si danno dei sogni più comuni conviene soffermarsi su un’indagine psicologica. Esistono infatti dei sogni che rimandano in modo chiaro ad una specifica condizione emotiva e che risultano facilmente interpretabili. E in particolare quando si fa questo sogno significa che stanno arrivando dei soldi o si sta avvicinando un momento favorevole dell’esistenza. Solitamente quando arriva del denaro in più si vive una situazione di maggiore benessere non solo economico, ma anche emotivo. Ci si sente più sereni e pronti ad affrontare eventuali ostacoli quando si hanno a disposizione dei soldi da cui attingere senza preoccupazione.

Quando si fa questo sogno significa che stanno arrivando dei soldi
Senza scomodare Sigmund Freud e il suo saggio “L’interpretazione dei sogni” si può ben dire cosa vuol dire sognare di ricevere un’eredità. Quando nei sogni ci viene incontro una persona cara ormai defunta che ci fa una donazione significa che riceveremo delle ricompense. Significa che è arrivato il momento di raccogliere il frutto del nostro impegno, della nostra fatica, della nostra costanza. Sognare di ricevere in dono qualcosa senza compiere sforzi non è altro che un modo diverso di percepire che stiamo per vivere una stagione fortunata della vita.

Come si riceve un’eredità senza doverla chiedere, così si ottiene tanto quando si semina con cura e si coltiva con perseveranza. Quando in sogno qualcuno ci offre un dono significa dunque che finalmente stanno arrivando i soldi, ovvero i risultati del lavoro e degli sforzi precedenti. Non resta dunque che augurarsi di imbattersi in un sogno simile per veder spuntare all’orizzonte l’alba di una nuova serenità

Come mi vesto per un matrimonio , regole e bon ton da seguire

Le regole da seguire, in realtà, non sono molte, ma non possono essere trasgredite e devono essere prese alla lettera (salvo in cui non fosse espressamente richiesto il contrario per quelle cerimonie a tema particolare): niente bianco o nero.
Il bianco è riservato esclusivamente alla sposa, quindi abiti di questo colore o dalle tonalità così chiare che possano essere scambiati per tale sono da evitare. Stesso discorso vale per il nero, che tradizionalmente viene associato ad eventi ben più lugubri e quindi non particolarmente adatto al contesto (e se proprio non si riesce a rinunciare al suo indiscutibile fascino, allora è obbligatorio abbinarci degli accessori colorati e luminosi che gli conferiscano un tono decisamente più festoso).

Per il resto, considerando quanto detto sopra, sarebbe ideale non scegliere abiti da cerimonia dalle tonalità eccessivamente sgargianti che attirerebbero troppa attenzione su di sé (rosso, viola e oro sono da considerarsi un po’ troppo carichi, per esempio). Nel dubbio, optare per dei colori pastello, tenui e delicati, è sempre la scelta migliore e se si desidera poter riutilizzare l’abito anche in altre occasioni eleganti, tonalità neutre come il giallo, il verde e l’azzurro sono le più indicate.
Per quanto riguarda i tessuti, quello prediletto un po’ da tutte le donne coinvolte (sposa, damigelle, invitate) è il pizzo, tanto elegante quanto versatile, adatto a quasi ogni tipologia di vestito. Un altro tessuto particolarmente consigliato per l’occasione è lo chiffon: morbido e femminile, si presta sia per le cerimonie molto eleganti che per quelle più casual e all’aperto.

Riguardo infine alle possibili fantasie dell’abito, al momento i temi floreali e naturali sono quelli che vanno per la maggiore e non a caso: sono infatti adatti ad ogni tipo di occasione e con un bel vestito colorato e fiorato è davvero difficile sbagliare.

UN PICCOLO CONSIGLIO EXTRA FINALE PER DECIDERE COME VESTIRSI A UN MATRIMONIO
Il giorno delle nozze di due persone a noi care è un momento di condivisione, di gioia e di spensieratezza, scegliete l’abito con cui vi sentite più a vostro agio a godetevi la festa!

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Come arredare una Cucina a vista: idee e consigli

La cucina open space è una delle composizioni più gettonate negli ambienti della zona giorno. Dividere uno spazio aperto in due stanze non sembra essere più la scelta ideale per separare la cucina dal soggiorno. Un tempo il problema dei fumi e degli odori che dalla cucina venivano emanati e sparsi in tutta la casa era sufficiente per lasciare la cucina separata dalle altre zone della casa, dedicandole una stanza apposita. Oggi invece questo problema è stato superato grazie all’installazione di cappe aspiranti tecnologicamente più avanzate, e alle possibilità offerte dal design. Le composizioni delle nuove cucine moderne si indirizzano verso concetti di ambienti più ampi in cui cucina e soggiorno diventano tutt’uno, dando luogo ad uno spazio ampio, fluido e funzionale: stiamo parlando delle cucine a vista.

La cucina a vista è un trend che non stanca mai: uno spazio in cui gustarsi una colazione seduti al tavolo della penisola mentre i bambini giocano in salotto o in cui continuare a cucinare mentre gli ospiti si godono un aperitivo senza dover interrompere la conversazione.

Ma come decidere l’arredamento della cucina a vista? Vediamo alcune idee e cosa tenere in considerazione.

Cucine moderne a vista sul soggiorno
Gli amanti delle cucine moderne a vista possono dare libero sfogo alla loro fantasia per trovare idee particolari e allo stesso tempo pratiche per comporre la propria cucina ideale, integrando elementi di arredo alternativi come pareti vetrate, muretti in cartongesso o isole, per dare un aspetto originale e lineare a tutto l’ambiente, dalla cucina fino al salotto.

Ci sono infinite possibilità di arredamento per una cucina a vista moderna, ma la cosa importante è tenere in considerazione 3 aspetti:

1. Estetica. L’aspetto generale della cucina deve mantenere un senso armonico con il salotto, di conseguenza una certa attenzione va riservata ai colori, ai materiali e ai tessuti di tutto l’ambiente circostante.

2. Spazio a disposizione. Questo è un fattore essenziale partendo dal quale possiamo scegliere la composizione che più si adatta alla metratura della nostra stanza.

3. Praticità. Una cucina esteticamente bella ma non funzionale non vale la pena di essere vissuta. La cucina è un luogo in cui più volte al giorno ci ritroviamo a preparare pasti, pulire verdure o semplicemente a bere un bicchiere di acqua. È importante che ogni movimento sia facilitato dalla composizione che scegliamo, per godere al massimo della nostra cucina con vista.

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Come scegliere gli occhiali giusti per te

Come scegliere gli occhiali in base al viso

Per ogni viso esiste la montatura perfetta

Dagli occhiali a farfalla agli occhiali a giorno, con una scelta così ampia e diversificata di montature diventa spesso difficile decidere quale forma si addica meglio al proprio viso. MIGLIORE VISIONE può darti alcuni consigli per aiutarti a capire quale sia la forma del tuo viso e a quali occhiali, montatura e colore si abbini meglio.

Si possono seguire delle indicazioni ben precise per trovare la montatura più adatta in base alle caratteristiche del proprio viso. Ecco alcune regole di base per scegliere la montatura degli occhiali perfetta:

Larghezza degli occhiali

Guardando davanti, gli occhiali dovrebbero essere larghi quanto il viso e terminare al di sopra dell’osso zigomatico. Ovviamente ci sono delle eccezioni: gli occhiali in nichel o quelli con lenti rotonde dovrebbero essere un pò più piccoli. Al contrario, gli occhiali in stile retrò o con montatura a gatto o a farfalla sono spesso molto più larghi.

Distanza tra gli occhi

Molte persone hanno gli occhi relativamente distanti tra loro, altre, invece, hanno occhi ravvicinati. Con un occhiale è possibile “armonizzare” la distanza tra gli occhi. A questo proposito si può considerare il principio secondo il quale quanto più ampia è la distanza tra gli occhi, tanto più robusto deve essere il ponte. Quanto più gli occhi sono ravvicinati, tanto più robusta deve essere l’asta.

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La cameretta dei bimbi: come arredare

Quando si prende la decisione di trasferirsi in una nuova casa o di modernizzare quella attuale, è parte fondamentale pensare all’arredamento delle stanze e al posizionamento dei mobili. In questa progettazione, la cameretta dei bambini non deve di certo passare in secondo piano!

La cameretta rappresenta un vero e proprio rifugio per i più piccoli, dove possono giocare, divertirsi ed essere sé stessi. Questa deve rispecchiare i gusti e la personalità del bambino o dei bambini, e deve anche essere arredata in modo da esprimere vitalità ed energia attraverso mobili creativi, dalle forme fantasiose e dai colori molto accesi.

Che sia di dimensioni piccole, medie o grandi, la cameretta dei bambini non rappresenterà di certo una sfida troppo ardua. Infatti, è possibile arredarla in qualsiasi modo, tenendo sempre in mente le combinazioni di colori con le pareti e tra i mobili stessi. Nell’articolo vedremo varie idee di arredamento, scelta mobili, stile e tanto altro.

Consigli sull’arredamento di una camera per bambini

Esistono dei piccoli consigli che possono essere seguiti per poter arredare bene la cameretta per i più piccoli. C’è, tuttavia, una regola molto importante che va sempre rispettata: a meno che non si stia ammobiliando una cameretta per un neonato, bisogna coinvolgere i più piccoli nell’arredamento. Dovendoci dormire e passare le loro giornate, sarà meglio decorarla come vogliono, in modo da incontrare le loro preferenze e i loro gusti. Questo li aiuterà anche a impegnarsi a tenerla in ordine.

La prima cosa che bisogna sapere è che non bisogna caricare la camera di troppi mobili, altrimenti diventerà una vera e propria prigione. In base alla dimensione della stanza, è necessario decidere quanti mobili comprare e come posizionarli in modo strategico. Se la stanza è piccola, per esempio, l’ideale è prediligere mobili estraibili o trasformabili, o semplicemente mobili più piccoli e posizionabili in posti ristretti.

Inoltre, bisogna tenere in considerazione il colore delle pareti: quelli più gettonati sono il rosa, l’azzurro, il giallo, l’arancio e, in generale, quelli che non fanno affaticare gli occhi dei bambini. In base a questa scelta, è necessario creare poi il giusto accostamento di colori, per evitare di arredare una camera poco intonata e gradevole.

Come richiedere un preventivo per una nuova cucina

Come prepararci a richiedere un preventivo per una nuova cucina
Spesso quando si decide di acquistare una cucina di qualità ci si rivolge direttamente ad un professionista chiedendo un preventivo personalizzato o informandoci direttamente sul costo della cucina che ha catturato la nostra attenzione nello showroom del rivenditore. In questo modo però non valutiamo alcuni aspetti di fondamentale importanza che potrebbero cambiare notevolmente il preventivo finale e anche le tempistiche di realizzazione dello stesso, primo fra tutti: le misure della cucina. Cosa misurare prima di chiedere il preventivo di una cucina
Prima di recarci da un rivenditore o da un professionista per richiedere un preventivo per la nostra nuova cucina prendiamo la piantina o la planimetria della cucina ed evidenziamo le misure di:

Porte. È importante capire le distanze delle porte dall’angolo della cucina ad esempio, o lo spazio che porta via l’apertura della stessa, per poter organizzare al meglio la distribuzione di ogni sezione ed elettrodomestico (il forno, il frigorifero, il lavello, la dispensa ad angolo, ecc…);

Finestre. Come per le porte, senza sapere la grandezza di eventuali finestre, la distanza tra queste ed eventuali angoli e dal pavimento, non sarà possibile ottenere un preventivo realistico per la nostra nuova cucina.

Colonne o rientranze. Anche la presenza di eventuali colonne o rientranze va segnalata nella planimetria della cucina, così come la distanza da eventuali punti di riferimento.

Acqua e Gas. Fondamentale questo aspetto: gli elettrodomestici necessitano di un attacco elettrico così come il lavello va collegato allo scarico dell’acqua. Riporta quindi anche la posizione delle tubature per una piantina completa e pronta ad essere sottoposta al professionista.

È tutto? Non esattamente.

Per essere più scrupolosi e presentarci dall’ architetto d’interni con più informazioni possibili consigliamo di preparare anche:

fotografie del locale;
metratura;
elettrodomestici che si desidera avere nella cucina;
budget previsto.
Arrivare con le idee piuttosto chiare in riferimento anche al budget che abbiamo deciso di investire nell’acquisto della nostra nuova cucina è sicuramente molto utile per permettere al professionista di concentrarsi su un progetto che abbia soluzioni in linea con le nostre necessità.

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