L’Isola dei Famosi cambia giorno: Ilary al posto di Pio e Amedeo

Cambia la programmazione dell’Isola dei Famosi che, da maggio, abbandona la slot in prime time del giovedì sera per spostarsi al venerdì. Mediaset prova così a mitigare l’effetto di Un Passo Dal Cielo, fiction di Rai1 contro la quale il reality ha sempre avuto la peggio.

Eppure, i presupposti sembravano deporre a favore di un successo travolgente, trainato dalla conduzione fresca di Ilary Blasi che ha coinvolto il pubblico fin dal debutto. I numeri, invece, ci restituiscono uno scenario totalmente inaspettato, con un record in negativo che ha comportato un rapido cambio di programmazione per scongiurare misure più drastiche.

Se solo qualche settimana fa si era parlato di un possibile prolungamento dello show, i nuovi dati suggeriscono invece un’eventuale chiusura anticipata. Si riparte così dal venerdì, per cercare di risollevare la curva d’ascolto, mentre rimane confermato l’appuntamento del lunedì.

Le due puntate settimanali non hanno aiutato il decollo del programma che, di fatto, è sempre rimasto ben al di sotto delle aspettative. L’esordio aveva fatto prevedere scintille, con la coppia Blasi-Zorzi al timone di un’edizione povera di grandi nomi, con un impatto sulla rete che si è rivelato travolgente.

L’ondata di riscontri registrati sul web non si è però tramutata in un successo di pubblico davanti alla tv, che ha continuato a preferire la controprogrammazione proposta dalle altre reti.

Il crollo dell’ultima puntata, quella del 22 aprile, ha quindi determinato una decisione irrevocabile da parte della rete che vuole rimpolpare i numeri dell’Isola dei Famosi, con il chiaro intento di recuperare terreno sui diretti competitor e dare una nuova spinta allo share che ancora arranca sotto il 17%.

La scelta di mandare la puntata in differita per lasciare spazio a Supervivientes non ha di certo giovato al ritmo della puntata, che proprio dalla diretta trae la sua linfa vitale. L’inspiegabile decisione di mandare in registrata uno show che per sua natura attrae per i colpi di scena in tempo reale, infatti, potrebbe aver fatto perdere qualche punto e aver portato alla decisione di un cambio di collocazione atteso per le prossime settimane.

Molto bene, invece, lo show di Pio e Amedeo che sfonda il tetto del 20% e batte in volata Top Dieci di Carlo Conti, tornato su Rai1 per la seconda edizione del programma amarcord che aveva inaugurato nel 2020.

Moda, Salvatore Ferragamo: Paul Andrew lascia la direzione creativa

Dopo le voci che si sono rincorse nelle scorse settimane, ora è ufficiale: a maggio prossimo Paul Andrew lascerà il ruolo di direttore creativo di Salvatore Ferragamo, incarico che ricopre dal 2019. Lo stilista inglese perseguirà altre opportunità professionali. La creatività e lo stile delle collezioni del brand saranno affidate al team di designer interno all’azienda.

UN PERCORSO TRA EREDITÀ E INNOVAZIONE – Paul Andrew ha assunto la direzione creativa di Salvatore Ferragamo nel 2016 per le calzature donna e successivamente, nel 2019, per tutte le categorie di prodotto, dopo aver messo in stand by il suo omonimo marchio di calzature di lusso. “Sono stato profondamente ispirato dall’intelligenza e dalla maestria tecnica di Salvatore Ferragamo – spiega lo stilista inglese –, un uomo che con il suo genio ha costruito l’azienda che oggi porta il suo nome. È stato un onore portare avanti e dare nuova vita alla sua eredità di design e di innovazione rivoluzionaria”. “Salvatore Ferragamo ringrazia Paul Andrew per la passione, l’impegno e per il contributo nel rafforzare la posizione e la visione creativa dell’azienda”, è il commento di Micaela Le Divelec Lemmi, amministratore delegato della maison.

Come indossare una giacca di raso nero: con i jeans

A parte i jeans neri, ci sono anche i jeans classici, che stanno bene un po’ con tutto: la combinazione con la camicia bianca è perfetta. Se volete aggiungere un tocco in più, potete inserire una cravatta, da portare anche annodata in modo morbido, senza il classico nodo maschile. Anche una camicia in denim e pantaloni neri funzioneranno benissimo. Se siete minute, evitate stivali o simili e preferite pantaloni corti sulla caviglia e scarpe che lascino libero il collo del piede, per slanciare la figura.

Come indossare una giacca di raso nero: con i jeans

Se la giacca ha dei bei bottoni lucidi, un look total black funzionerà benissimo! A seconda della vostra fisionomia, potete scegliere un pantalone a vita alta e lasciare la giacca aperta, in modo da mettere in evidenza il punto vita: alzando il baricentro, allungherete tutta la figura.

Come indossare una giacca di raso nero: con una nota colorata

Total black va bene, ma potete anche aggiungere un tocco di colore. Per esempio, il rosso a me piace molto, ma anche il giallo. Se non ve la sentite di aggiungerlo come capo, potete usarlo per gli accessori.

Come indossare una giacca di raso nero: per un look elegante

Una giacca in raso nero si presterà ad essere usata anche su un look più elegante! L’unico consiglio che vi do è di evitare dell’altro raso nel look, altrimenti l’insieme risulterà troppo pesante e luccicoso.

 

A Rimini gusto fa rima con affari

I mercati della ristorazione e del dolciario artigianale trovano in Italian Exhibition Group il partner ideale per affrontare il cambiamento. In attesa delle edizioni fisiche del 2022, dopo Sigep anche Beer&Food Attraction in piattaforma digitale In un momento complesso come l’attuale, IEG – Italian Exhibition Group mantiene vivo il rapporto coi mercati del dolciario artigianale e della ristorazione e si offre come piattaforma di rilancio.

In attesa delle edizioni fisiche – rispettivamente nel gennaio e febbraio 2022, sempre alla fiera di Rimini – SIGEP, manifestazione internazionale dedicata a gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè, e Beer&Food Attraction, appuntamento dedicato alle eccellenze birrarie, beverage e al food per l’Ho.re.ca, fanno convergere sul digitale migliaia di imprese. Così, dopo l’opportunità offerta da Sigep Exp The Digital Experience, ora è la volta di Beer&Food Attraction, che presenta The Digital Event for Eating Out, in programma nelle giornate del 12 e 13 aprile 2021 (su piattaforma raggiungibile dal sito).

In questo modo, i professionisti dell’intera community dell’Out of Home potranno trovare nuove soluzioni e affrontare al meglio le sfide di un mercato in continua evoluzione, grazie ad un programma che vedrà l’alternarsi di talks, dimostrazioni e workshop, momenti di confronto e formazione.Innovazioni del mondo Horeca, ibridazione ed evoluzione del mercato, vendite digitali e lotta agli sprechi sono alcuni dei temi dei webinar della due giorni che, oltre all’International Horeca Meeting di Italgrob, vedrà gli interventi dei principali partner che hanno accompagnato Beer&Food Attraction e BBtech expo in questi anni, come: FIC-Federazione Italiana Cuochi, FIPE-Federazione Italiana Pubblici Esercizi, NPD Group, il CERB Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra, Unionbirrai, Cast Alimenti, l’Unione Degustatori Birre, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, e ancora le riviste Bargiornale e Food Service.

Nei prossimi mesi, sia per Sigep, sia per Ber&Food Attraction, IEG predisporrà una “”road map” di accompagnamento alle edizioni 2022, che si sostanzierà in giornate tematiche per operatori, che saranno calendarizzate tra la fine delle rispettive edizioni digitali e l’apertura delle successive, quando si tornerà in presenza.

Quando si fa questo sogno significa che stanno arrivando dei soldi

Capita spesso al mattino di risvegliarsi e ricordare perfettamente i dialoghi e le persone che abbiamo sognato. Ma fra le tante cose che succedono nei sogni, molto probabilmente quando si fa questo sogno significa che stanno arrivando dei soldi. Per interpretare quello che viviamo e accade nei sogni bisogna avere un minimo di esperienza in campo psicologico. Ciò perché è necessario spiegare il contenuto del sogno che sicuramente ha dei legami precisi con l’esperienza personale di chi lo racconta.

Pertanto più che affidarsi alla spiegazione delle interpretazioni popolari che si danno dei sogni più comuni conviene soffermarsi su un’indagine psicologica. Esistono infatti dei sogni che rimandano in modo chiaro ad una specifica condizione emotiva e che risultano facilmente interpretabili. E in particolare quando si fa questo sogno significa che stanno arrivando dei soldi o si sta avvicinando un momento favorevole dell’esistenza. Solitamente quando arriva del denaro in più si vive una situazione di maggiore benessere non solo economico, ma anche emotivo. Ci si sente più sereni e pronti ad affrontare eventuali ostacoli quando si hanno a disposizione dei soldi da cui attingere senza preoccupazione.

Quando si fa questo sogno significa che stanno arrivando dei soldi
Senza scomodare Sigmund Freud e il suo saggio “L’interpretazione dei sogni” si può ben dire cosa vuol dire sognare di ricevere un’eredità. Quando nei sogni ci viene incontro una persona cara ormai defunta che ci fa una donazione significa che riceveremo delle ricompense. Significa che è arrivato il momento di raccogliere il frutto del nostro impegno, della nostra fatica, della nostra costanza. Sognare di ricevere in dono qualcosa senza compiere sforzi non è altro che un modo diverso di percepire che stiamo per vivere una stagione fortunata della vita.

Come si riceve un’eredità senza doverla chiedere, così si ottiene tanto quando si semina con cura e si coltiva con perseveranza. Quando in sogno qualcuno ci offre un dono significa dunque che finalmente stanno arrivando i soldi, ovvero i risultati del lavoro e degli sforzi precedenti. Non resta dunque che augurarsi di imbattersi in un sogno simile per veder spuntare all’orizzonte l’alba di una nuova serenità

Come effettuare un trucco naturale per occhi marroni

Come tutte ben sapete esistono infiniti tipi di trucchi che si possono creare ogni giorno, ma la maggior parte delle ragazze alla fine mi chiede sempre un trucco “naturale“. Per naturale intendiamo una pelle non mascherata, delle labbra nude, sopracciglia riempite ma non effetto tattoo ed invece per quanto riguarda il trucco occhi? Diciamo che il termine naturale è molto soggettivo quando si parla di make-up, poiché magari per Sara naturale significa mascara e matita mentre per Tiziana significa un trucco strutturato ma usando toni naturali. Quindi vi parlerò della mia proposta di make-up naturale specifica per gli occhi marroni.

Per rimanere sul naturale la prima regola da seguire è usare colori neutri, ovvero quei colori che non si distanziano troppo dai colori che abbiamo in natura sul viso (colore capelli, sopracciglia, ciglia, pelle etc) quindi andremo ad utilizzare tutta quella gamma di colori che vanno dal beige al marrone scuro.

Ma come utilizzare questi colori? Nell’immagine qui sotto c’è l’esempio perfetto di quello che intendo io per make-up naturale, ovvero: le sopracciglia vengono riempite o con una matita o con un ombretto, preferibilmente di un tono più chiaro rispetto al colore del pelo così da risultare molto naturale, mentre sugli occhi andiamo ad utilizzare principalmente colori opachi poiché rimangono più naturali rispetto ai colori metallizzati o glitterati; dopo aver steso un primer su tutto l’occhio, andiamo ad applicare un beige su tutta la palpebra sia mobile che fissa fino a sotto il sopracciglio, dopodiché con un pennello da sfumatura andiamo a stendere un marroncino medio nella piega dell’occhio ben sfumato ed andiamo ad intensificare la rima infracigliare con un eyeliner in gel nero facendo una riga sottilissima che poi andrà sfumata ed infine applichiamo il mascara.

Come effettuare un trucco sera per occhi marroni

Dopo aver visto il trucco naturale, ora passiamo al suo opposto, il trucco sera. Quest’ultimo proprio perché dovrà essere sfoggiato di sera, sarà un trucco più intenso e marcato. Il trucco perfetto e più alla moda è lo smokey eyes, quest’ultimo su un occhio marrone può essere eseguito di molti colori ad esempio: il classico nero, marrone, verde scuro, blu scuro, prugna o bronzo. Di sera anche la base viso sarà più strutturata, le labbra rimarranno nude per via degli occhi super intensi ed anche le sopracciglia le andremo ad intensificare di più.

Soffermandoci sul trucco occhi, le sopracciglia le andremo a definire e riempire con un pennellino obliquo utilizzando una brow pomade così da avere un effetto più intenso; mentre per eseguire lo smokey eyes, dovremo applicare o un ombretto cremoso come base o un matitone, entrambi andranno stesi su tutta la palpebra mobile e sfumati fino alla piega dell’occhio; una volta sfumata la parte cremosa ed impostata la forma del make-up, andremo ad applicare un ombretto in polvere del colore che abbiamo scelto, in questo caso un marrone testa di moro satinato in modo saturo sulla palpebra mobile e sfumato nella piega dell’occhio e nella rima inferiore dell’occhio; questo tipo di trucco necessita anche di matita nera nella rima interna dell’occhio e di molto mascara.

 

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Coronavirus controlli dei carabinieri a Catania e provincia pioggia di multe

Coronavirus, controlli dei carabinieri a Catania e provincia: pioggia di multe
Incessante l’attività dei carabinieri del comando provinciale di Catania, durante il fine settimana, volta a garantire il rispetto delle disposizioni ministeriali emanate per il contrasto alla diffusione epidemica da coronavirus in atto, coerentemente con gli indirizzi strategici della Prefettura. I servizi di controllo e sensibilizzazione sono stati eseguiti, di giorno e di notte, anche nella provincia di Catania, in particolar modo ad Acireale, Aci Castello, Paternò, Biancavilla, Caltagirone e Grammichele. Nello specifico, la compagnia dei carabinieri di Caltagirone ha focalizzato i propri servizi nelle fasce pomeridiana e serale, avendo come obiettivo prioritario il controllo dei luoghi dove si concentra la locale movida e quindi dove vi è maggiore aggregazione di ragazzi.“

Coronavirus, controlli dei carabinieri a Catania e provincia: pioggia di multe

Aci Castello, Paternò, Biancavilla, Caltagirone e Grammichele

Incessante l’attività dei carabinieri del comando provinciale di Catania, durante il fine settimana, volta a garantire il rispetto delle disposizioni ministeriali emanate per il contrasto alla diffusione epidemica da coronavirus in atto, coerentemente con gli indirizzi strategici della Prefettura. I servizi di controllo e sensibilizzazione sono stati eseguiti, di giorno e di notte, anche nella provincia di Catania, in particolar modo ad Acireale, Aci Castello, Paternò, Biancavilla, Caltagirone e Grammichele. Nello specifico, la compagnia dei carabinieri di Caltagirone ha focalizzato i propri servizi nelle fasce pomeridiana e serale, avendo come obiettivo prioritario il controllo dei luoghi dove si concentra la locale movida e quindi dove vi è maggiore aggregazione di ragazzi.

Nel corso degli ultimi giorni, i militari hanno sanzionato, nella zona di piazza Dante, 10 giovani per il mancato uso dei d.p.i.. Inoltre è stato sanzionato un uomo che, nonostante fosse domiciliato in altro Comune, si trovava a Grammichele, a suo dire per richiedere l’elemosina. I militari della compagnia di Paternò hanno invece effettuato degli specifici servizi all’interno del comune di Paternò lungo corso Italia, in piazza Indipendenza, piazza Regina Margherita e su via Vittorio Emanuele. Complessivamente i carabinieri hanno controllato 35 veicoli, identificando 69 persone, delle quali 8 sono state sanzionate per il mancato utilizzo dei d.p.i. o per trovarsi in Comune diverso da quello di domicilio, senza un giustificato motivo. Nel corso del medesimo servizio è stato anche segnalato all’U.T.G. un giovane quale assuntore di sostanze stupefacenti e sono state elevate 7 sanzioni amministrative per la violazione del Codice della Strada, sottoponendo inoltre a sequestro amministrativo un veicolo, poiché sprovvisto della copertura assicurativa. Inoltre nel comune di Biancavilla, i militari della compagnia hanno applicato la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 5 giorni nei confronti di due bar, all’interno dei quali sono stati identificati e sanzionati 8 avventori intenti a consumare bevande ed alimenti. Intensificati anche i servizi sia ad Aci Castello che ad Aci Trezza, dove i militari della compagnia dei carabinieri, nell’ambito degli specifici servizi anti-Covid, hanno sottoposto a controllo 41 veicoli, identificando 83 persone e elevando 11 sanzioni amministrative nei confronti di altrettante persone che, incuranti delle disposizioni in vigore, hanno effettuato spostamenti nell’arco orario dalle 22.00 alle 05.00, o al di fuori del comune di domicilio, senza giustificato motivo.

Cosa dovrei mettere per una uscita con il quad ?

Prima di partire per un’escursione, che sia essa a piedi, in jeep, o in Quad, e bene tenere a mente qualche piccolo accorgimento che ci permetta di rendere la giornata un esperienza piacevole e rilassante.

L’equipaggiamento: In linea di massima, bisogna scegliere con cura sia l’abbigliamento che l’attrezzatura in base la stagione in cui si affronta l’attività escursionistica. Gli obbiettivi dell’abbigliamento estivo sono: comodità, protezione dal sole ed evitare di aumentare i rischi di disidratazione. In inverno, invece, si ha bisogno di indumenti tecnici che permettono libertà di movimento e al tempo stesso che mantengono caldi e asciutti.
Ricordiamoci, comunque, che le condizioni climatiche possono variare durante un’escursione e di ciò bisogna tenere conto.
L’elenco che segue contiene l’attrezzatura utile nelle più svariate condizioni meteo da dover poi scegliere in base alla stagione ed alle condizioni climatiche.

GIACCA: La soluzione migliore è una giacca composta da una parte esterna leggera e impermeabile in goretex accoppiata ad una interna più pesante magari in primaloft. Con questa soluzione si ha il vantaggio di poter utilizzare i due capi separatamente a seconda delle esigenze. È importante che questa abbia un cappuccio regolabile e diverse tasche per riporre l’attrezzatura di frequente utilizzo. Normalmente, in estate, si ripone nel fondo dello zaino solo il guscio esterno impermeabile, perché assicura una maggiore traspirazione e un maggiore isolamento dall’acqua e dal vento.

PILE: Da scegliere più o meno pesante in base alle condizioni climatiche. Il pile in poliestere, indossato sopra la maglietta, mantiene caldi e si asciuga facilmente. In una escursione sull’etna ancor di più.

MAGLIETTA: Sicuramente è uno dei capi più importanti, poiché essendo a contattato con la pelle va scelto con cura e attenzione. La maglietta ( maniche corte o lunghe) deve garantire un ottima traspirazione in modo tale di asciugarsi rapidamente dal sudore e limitare nel contempo la perdita di calore. Evitare quelle di cotone e preferire quelle in tessuto tecnico. È sempre opportuno portare con sè una maglietta di ricambio nello zaino.

PANTALONI: Il pantalone estivo o invernale che sia, deve essere un tessuto idrorepellente e allo stesso tempo traspirante.
D’estate è preferibile indossare pantaloni lunghi, che all’occorrenza, si possono accorciare grazie all’ausilio di una cerniera lampo.
D’inverno è preferibile indossare pantaloni di tessuto pesante o imbottiti. Da evitare, in qualunque stagione, Jeans o tessuto di velluto, perché pesanti e si bagnano e si asciugano molto lentamente.

SCARPE: Da scegliere in base all’escursione.
Alta per una maggiore protezione della caviglia. Bassa per passeggiate leggere e con pochi ostacoli. Anche qua, una caratteristica fondamentale è che sia impermeabile e traspirante.

CAPPELLO: Il cappello è importante sia per proteggersi dal sole nel periodo estivo che per proteggersi dal freddo nel periodo invernale.

SCIARPA- SCALDA COLLO: Per proteggere il collo da vento.

GUANTI- OCCHIALI DA SOLE- CREMA SOLARE- TORCIA E ACQUA: Non devono mai mancare dentro lo zaino per le vostre gite in quad

Il giusto compromesso tra leggerezza, comfort e sicurezza è l’obbiettivo da raggiungere nella scelta dell’equipaggiamento per le uscite in montagna.

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Workplace come funziona

Strumenti comodi e facili da usare per connettere lavoratori da remoto

Organizza incontri efficaci con le videochiamate

Le videoconferenze rappresentano un utile strumento per gestire i team remoti, ma possono risultare complicate da usare e inaffidabili. Grazie a Workplace Chat, potrai effettuare videochiamate su computer e cellulari in un clic, senza dover digitare alcun codice. Nessuna confusione, solo videochiamate di alta qualità.

Tieni sotto controllo i tuoi eventi con i video in diretta

Anche se le persone non possono venire da te di persona, questo non significa che non possano partecipare agli eventi. Con i video in diretta su Workplace, puoi trasmettere in diretta a un pubblico illimitato online dal tuo telefono, computer o studio. Grazie alla possibilità di partecipare in tempo reale, sarà come se fossero tutti lì.

Cattura l’attenzione delle persone con i post con video

Secondo gli studi di Facebook, i video registrano cinque volte più interazioni dei testi o delle foto. Per questo motivo, se vuoi che le persone facciano attenzione agli ultimi suggerimenti relativi alla salute o ai viaggi, i video rappresentano lo strumento più efficace da usare. Quando condividi video su Workplace, puoi anche avviare conversazioni nei commenti e accedere a semplici metriche tramite i contatori di reazioni e visualizzazioni.

Tieni informate le persone con i gruppi

Una comunicazione efficace è essenziale per mantenere informati e connessi i team remoti. Con i gruppi ufficiali su Workplace, puoi riunire tutta la tua azienda, i membri di una sede regionale o un singolo team in un unico spazio dedicato in cui condividere aggiornamenti, raccogliere feedback e rispondere alle domande.

Collabora con i tuoi partner nei gruppi per più aziende

Anche se non puoi incontrare di persona i tuoi fornitori, clienti o partner, questo non significa che tu non possa collaborare con loro da remoto. Con i gruppi per più aziende, puoi invitare in modo sicuro persone esterne alla tua azienda a iscriversi al tuo Workplace, in modo che possano accedere ai gruppi, alle funzioni di messaggistica istantanea e di condivisione dei file.

Effettua l’integrazione con i tuoi strumenti attuali

Workplace consente ai team di collaborare in modo semplice da remoto. Come? Offrendoti l’integrazione con gli strumenti che usi già, che siano quelli di accesso (Azure AD, Suite Google), produttività (Office 365, Jira, SurveyMonkey) o condivisione di file (Drive, Dropbox, Box).
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